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la presentazione del volume
Franco Biancardi
E-learning
Capire e Organizzare
La capillare diffusione dell’informatica, con tutte le sue molteplici
applicazioni nella nostra vita quotidiana, è ormai un dato di fatto rispetto al
quale ciascun educatore è chiamato a confrontarsi per riflettere sul suo ruolo
sociale e per riprogettarsi al fine di recuperare la sua azione di agente
culturale in una società in costante e tumultuosa trasformazione.
L’evoluzione tecnologica, oggetto di ripetute e spesso non giustificate
demonizzazioni, costituisce obiettivamente una fondamentale risorsa per
l’indispensabile aggiornamento delle pratiche educative che, certamente, non
possono esaurirsi in essa ma che in essa possono trovare un potente mezzo di
diffusione della cultura e di una maggiore presa di coscienza del ruolo di ogni
essere umano per la costruzione di una realtà sociale universale più
democratica, più attenta ontologicamente all’individuo.
È questa la scommessa storica che gioca oggi la Pedagogia, madre prodiga
che troppo a lungo è stata asservita a fini puramente strumentali che le hanno
fatto smarrire i suoi più genuini orizzonti di senso. E, paradossalmente, è
proprio attraverso lo sviluppo informatico, opportunamente orientato e governato
dalle fondamentali istanze formative dell’Uomo del nostro tempo, che è possibile
delineare un’inconsueta strada per la Pedagogia, oggi chiamata a recuperare con
urgente sollecitudine il suo ruolo epocale, facendo sì che le numerose nuove
opportunità di istruzione conducano ad una pratica educativa dell’essere
in termini di potenzialità e non del dover essere nella quasi esclusiva
dimensione della necessitata omologazione a modelli culturali predefiniti.
L’e-learning, dunque, può realizzare strumentalmente quella che già Jean
Piaget definiva “l’educazione su misura”, il cui metodo si fonda
sulla sperimentazione attiva e sulla cooperazione.
Nessuno può nascondersi l’immane rischio che comporta una simile operazione
culturale ma, verosimilmente, è proprio una delle ultime carte che ci restano da
giocare per un grande progetto di Neo-Umanesimo attraverso il quale l’Uomo possa
recuperare la sua dignità di persona contro ogni processo di frantumazione e di
disaggregazione sociale.
Il presente lavoro, organizzato in forma “snella” ed attento a cogliere gli
aspetti essenziali di ciascuna problematica, si articola in quattro parti: nella
prima viene effettuata una disamina dell’attuale scenario storico-culturale nel
quale si sono inserite le esperienze di e-learning, cercando di darne nuove
interpretazioni antropologiche.
Nella seconda parte si procede ad una ridefinizione epistemologica delle
tecnologie didattiche, prendendo le mosse dall’evoluzione delle correnti
psicologiche e tentando di dimostrare come l’attuale impostazione scientifica
dell’e-learning sia il risultato in progress delle più evolute correnti
psicologiche afferenti al grande alveo del cognitivismo la cui portata
epocale in tema di cambiamento interpretativo della psiche umana e dei processi
di conoscenza non è ancora adeguatamente considerata. In tale contesto sono
proposte nuove chiavi di lettura, certamente ardite perché in buona sostanza
controcorrente e, soprattutto, perché trasversali rispetto a varie esperienze e
sensibilità. L’obiettivo è quello di individuare il filo d’Arianna che collega
le nostre esperienze in fatto di multimedialità a realtà ancestrali in tema di
conoscenza, realtà ben evidenziate dalla Filosofia degli albori e poi,
storicamente, cadute nell’oblio, nonostante i tentativi di riconsiderazione
fatti, in vari campi d’indagine, da vari studiosi e uomini di scienza e di
cultura.
Le altre due parti affrontano, sempre in prospettiva pedagogica, le fondamentali
questioni relative alla realizzazione di ambienti virtuali di apprendimento.
Nella terza parte, infatti, si delinea storicamente il percorso di evoluzione
tecnologica, nella quarta si considerano tutti gli elementi per la
progettazione, la gestione, il monitoraggio e la valutazione di un’esperienza
on-line, fornendo agli operatori impegnati a vari
livelli di ruolo e di responsabilità in tali
esperienze formative ogni utile elemento di analisi.
Al termine di ciascun capitolo sono presenti mirate schede di approfondimento
tematico.
Concludono il lavoro un glossario di orientamento nella terminologia tecnica ed
una rapida presentazione delle professioni emergenti collegate al WEB.
Il volume, pertanto, si rivolge a tutti coloro che sono interessati all’e-learning
(studenti universitari, docenti, professionisti del settore) ed anche a chiunque
intenda effettuare una ricognizione scientifica in un’area in forte e costante
sviluppo.
L’Autore
Formato 15x21 - 128 pagine - 10 euro