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NESSUNA SPESA DI SPEDIZIONE
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Educatori sportivi Il mondo dello sport e quello della scuola in Italia
Il
mondo dello sport e quello della scuola nel nostro Paese, hanno seguito percorsi
diversi, spesso si sono incrociati, talvolta si sono confrontati criticamente,
in qualche occasione hanno cooperato, ma solo negli ultimi anni ed in alcune
realtà territoriali hanno partecipato in maniera convinta ad un processo di
vera integrazione. Eppure
la scuola e lo sport hanno molte caratteristiche comuni, un naturale tessuto
connettivo che li contraddistingue, una radice valoria-le che li accomuna. La
scuola nasce, nell’antichità, come istituzione deputata alla trasmis-sione di
conoscenze, ma anche come palestra per tramandare i valori fondamentali della
società che si afferma attraverso norme generali che ne regolano i rapporti. Lo
sport si affaccia nella storia dell’uomo con l’avvento delle grandi civiltà
mediterranee, ispirato dagli stessi principi sociali della scuola, assumendosi
l’alta missione di favorire attivamente una pacificazione tra i popoli. La
gara sportiva è nata proprio come luogo dove si afferma la pace, occasione di
unificazione del genere umano, unico fenomeno centrato sulle relazioni personali
nel quale, dopo la vittoria o la sconfitta, gli uomini si abbracciano o si
stringono la mano. Nella
storia dell’antica Grecia i giochi sportivi avevano la forza di sospendere gli
eventi bellici, di raccogliere i popoli e tutto questo avveniva per ricevere
l’onore di una corona di alloro, il riconosci-mento simbolico della capacità
umana di sfidare i suoi limiti, il premio universale riconosciuto al genere
umano che evolve le sue capacità restituendo a tutti lo stupore del risultato. Nel
tempo l’istituzione scolastica e quella sportiva si sono evolute, hanno
attraversato fasi positive o momenti di crisi, diversificando la propria
organizzazione, modificando la propria struttura, ma sempre mantenendo le radici
valoriali che ne avevano ispirato la nascita. Oggi
la società richiede una forte alleanza tre le istituzioni sportive ed
educative, un patto culturale e sociale per garantire in ambienti di
apprendimento “formali” come le aule, e in contesti educativi “non
formali” come i campi sportivi e le palestre, una contaminazione positiva di
valori universali e intramontabili. Il
Comitato provinciale CONI di Napoli, ha sempre posto una primaria attenzione ai
rapporti con il pianeta scuola, consapevole della necessità di costruire un
percorso comune, un tessuto nel quale coltivare uno spazio destinato ai nostri
giovani senza soluzione di continuità, un “villaggio globale” dei valori
nel quale i nostri ragazzi incontrano la vita attraverso esperienze positive,
nelle quali le norme non sono viste come vincoli che comprimono la libertà
individuali, ma come strumenti di garanzia indispensabili a tutti. Il
nostro percorso di integrazione ha origini quasi decennali, scandito da
protocolli di intesa con il Provveditorato agli Studi di Napoli prima e con
l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania dopo, sui tema della formazione
e della ricerca, dedicando particolare impegno alla scuola primaria e
dell’infanzia, dove è più forte l’esigenza di costruire occasioni di
crescita per i bambini utilizzando la pluridimensionalità dell’apprendimento. La
pubblicazione “Educatori sportivi”, segna una tappa determinante di questo
percorso, raccontando la nostra faticosa esperienza che ha l’intento ambizioso
di costruire dei tecnici dello sport con forte valenza educativa. Il
percorso formativo ha avuto la peculiarità di esprimere la ricchezza del nostro
comitato che si avvale di specialisti provenienti in gran parte dal mondo della
scuola, che dedicano quotidianamente il loro tempo libero allo sport Napoletano. Il
testo raccoglie, quindi, una pluralità di spunti teorici e proposte operative
che ne fanno un manuale utile al nostro progetto di integrazione
interistituzionale e di qualificazione degli interventi sportivi a carattere
educativo. La
cura di questa pubblicazione è stata affidata, non a caso, al Professore
Maurizio Sibilio, profondo conoscitore della teoria, tecnica e didattica delle
attività motorie e ricercatore da lungo tempo dei processi cognitivi attivati
dal movimento, nonché referente istituzionale attivo e competente che ha sempre
sostenuto le iniziative di integrazione scuola-università. Hanno
contribuito alla realizzazione del libro le migliori risorse professionali e le
Istituzioni con le quali collaboriamo quotidiana-mente e che mi riempiono di
orgoglio per la qualità del contributo che hanno offerto coloro che hanno
offerto il proprio contributo professionale. Esprimo
un vivo ringraziamento al Dott. Alberto Bottino che ha visto nascere
l’iniziativa ed è stato dal primo momento una preziosa risorsa culturale ed
istituzionale. La nostra missione è dare ai giovani sempre nuove opportunità,
migliori di quelle che alla loro età ci sono state offerte, e credo che questo
compito debba vedere insieme quotidiana-mente Scuola e CONI. Amedeo
Salerno Presidente
Provinciale CONI di Napoli
Formato 15x21, 352 pagine
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