I proverbi sono la registrazione sintetica di usi, costumi,
modi di pensare e di essere del popolo. Si rifanno alla vita quotidiana, osservata con
fine analisi psicologica. Sono l'espressione di una vita sana, genuina e sincera, vissuta,
per lo più, a contatto con la natura, vista nei suoi cicli biologici e nell'alternarsi
delle stagioni. I proverbi nei secoli passati furono tramandati oralmente di padre in
figlio. Poi si incominciò a trascriverli. Allusivi, allegorici, adattabili a situazioni
analoghe o possibili, essi condensano in una battuta o in poche righe la saggezza di
verità riconosciute da tutti e sempre valide.
La signorina Ilaria Rescigno, con una pazienza certosina,
ha raccolto accuratamente tanti proverbi e massime popolari, traducendoli in una lingua
italiana fluida ed avvincente. Ella offre al lettore, attraverso un commento breve, ma
lapidario ed incisivo di ogni proverbio, una materia di riflessione sulla società attuale
che tanto si è allontanata dalla vita semplice ma ricca di ideali umani e religiosi di un
tempo.
La lingua napoletana, immediata e di una capacità
espressiva straordinaria, ha avuto nel passato prestigiosi poeti e scrittori.
Essa è una lingua viva, sentimentale, che affascina e
coinvolge il lettore. L'autrice coglie le peculiarità gergali non per un folklore fine a
se stesso, ma per mettere in risalto la saggezza antica e sofferta del popolo napoletano.
Quest'ultimo, pur essendo stato sottoposto, nel corso dei secoli, a tante dure prove, non
ha smarrito la dirittura morale né intaccato il suo spirito gioioso, esuberante,
cordiale, sano e geniale.